Monthly Archives: settembre 2014

Scopriamo il Poligrafico Castello

Nel mondo delle tipografie a Torino, sempre attento alle novità tecnologiche che permettono di poter sviluppare lavori in maniera sicura e veloce e soprattutto ad un costo decisamente contenuto rispetto al passato, mantenendo la qualità di un servizio pressocché perfetto. A Settimo Torinese da decenni opera il Poligrafico Castello: una tipografia che da oltre cento anni propone soluzioni idonee per le esigenze dei suoi numerosi clienti sparsi in tutta la zona di Settimo Torinese e anche in tutta la regione Piemonte. La tipografia offre servizi di prestampa, cioè tutti quei servizi che precedono il lavoro di stampa vero e proprio (l’elaborazione grafica, la produzione di layout e la progettazione tecnica di un lavoro), di stampa offset, anche grazie ai macchinari più all’avanguardia. Inoltre la tipografia offre servizi di stampa digitale, che permette proporre ai clienti un servizio qualitativamente elevato ad un costo decisamente più contenuto,...

Read more

(+5 rating, 1 votes)
Loading...

La riproduzione delle immagini in tipografia

La storia della tipografia si compone di numerose fasi, da quella pre-cartacea, la successiva introduzione della stereotipia fino ai moderni service di stampa online di oggi. Anche la riproduzione delle immagini ha vissuto una lunga serie di aggiornamenti. Tutto è iniziato da i manoscritti completati dai miniatori, che risalgono ad oltre un millennio fa e che si caratterizzavano per una tiratura piuttosto limitata. Via via, i pionieri degli scrittori sono andati alla ricerca di metodi meccanizzati per velocizzare le operazioni di scrittura e consentire la rappresentazione di disegni con sistemi più rapidi. Si iniziò con la xilografia, attraverso la quale i disegni venivano incisi su pezzi di legno. Il primo vero libro illustrato risale al 1462, anno in cui il tedesco Albrecht Pfister ideò l’Edelstein, raccolta di fiabe con xilografie a colori e pennellate con l’acquerello. Ma eravamo alle origini, e questa stampa di libri era rivolta...

Read more

(+5 rating, 1 votes)
Loading...

I 10 font più amati dai Designers

Una ricerca effettuata da Hongkiat ha rilevato quali sono i 10 font più utilizzati dai Web Designer, scoperti attraverso un controllo effettuato nei social network più noti al mondo. Una rassegna che farà sicuramente gola anche sul più pratico versante offset, sia che vogliate affidarvi ad un service di stampa online, che rivolgervi ad una tipografia tradizionale, la scelta del font dev’essere ponderata sulla base del progetto da realizzare, e sarà perciò utile dialogare con i vostri stampatori per ottenere un risultato fedele alla vostra idea di partenza. Vediamo brevemente le caratteristiche di quelli gratis. 1. Myriad Pro. È uno dei font più utilizzati nei diversi ambiti, un carattere semplice e sobrio, creato da Adobe e che si contraddistingue per le sue forme arrotondate, che lo rendono estremamente elegante e facilmente leggibile. 2. League Gothic. Si fa notare per uno stile dall’impatto ottimo e dal tipo di...

Read more

(+5 rating, 1 votes)
Loading...

Il punto tipografico: unità di misura per definire la dimensione dei caratteri di stampa e dell’interlinea

Lo sviluppo dell’editoria e della tipografia sono andati di pari passo attraverso i secoli, cercando di trovare soluzioni comuni per riuscire a svolgere adeguatamente i lavori partendo dall’impaginazione alla stampa dei volumi. Un problema che si è dovuto affrontare per rendere standard la stampa e uniformare il processo è il punto tipografico. Per punto tipografico si intende l’unità di misura che serve a definire correttamente la dimensione del carattere di stampa e dell’interlinea, dalla stampa dei piccoli biglietti da visita ai manifesti, non esiste prodotto di stampa che possa estraniarsi dalle corrispondenze tipografiche. La prima apparizione del punto tipografico avviene nel 1737 quando il tipografo francese Pierre Simon Fournier, pubblicò un libro in cui veniva spiegato il nuovo sistema di stampa. L’anno successivo venne stampato il primo libro con il nuovo standard, corrispondente a 0,34882 mm. Nel XVIII secolo, sempre in Francia, François-Ambroise Didot, introdusse...

Read more

(+5 rating, 1 votes)
Loading...

Stanchezza fisica? Prova gli integratori multivitaminici di Meetab

Infezioni, malattie, periodi di particolare sovraccarico fisico e mentale, il moltiplicarsi degli impegni, un nuovo lavoro, nuovi ritmi di vita e tanti altri fattori possono contribuire ad esaurire progressivamente le energie dell’organismo ed impedire di far fronte con la giusta carica e determinazione a quelle grandi e piccole situazioni che la quotidianità ci pone di fronte. In questi periodi di aumentato fabbisogno energetico, è utile e consigliabile ricorrere a mirati integratori alimentari in grado di rifornire il corpo e la mente di energia e combattere le situazioni di stress, donando nuovo slancio e nuova vitalità quotidiana. Meetab è un’azienda che si occupa di integrazione vitaminica metabolonica, cioè che interviene laddove ci sono squilibri biochimici del corpo al fine di sanare la situazione e consentire all’organismo di tornare a funzionare al meglio. Si tratta di integratori multivitaminici studiati e sviluppati in collaborazione coi migliori nutrizionisti e...

Read more

(+4 rating, 1 votes)
Loading...

I manifesti pubblicitari un mezzo ancora di alto impatto

Il periodo di introduzione del manifesto pubblicitario va collocato intorno alla fine del XVIII secolo in Francia. I primi inserimenti delle tecniche litografiche e cromolitografiche iniziano nel 1796 ad opera dell’allora cecoslovacco Aloys Senefeld. Il livello di perfezione raggiunto dai manifesti francesi con queste tecniche rese il loro prodotto superiore addirittura a quelli tedeschi ed inglesi. Addirittura in Francia, già allora vennero create degli appositi spazi urbani per consentire la collocazione dei manifesti a scopo pubblicitario. Il precursore dell’immensa filiera odierna di spazi dedicati all’affissione dei manifesti pubblicitari fu il barone Haussmann. Dalla primordiale stampa di manifesti dell’epoca alle moderne realizzazioni dai colori perfettamente identici talvolta alle immagini originali il passo non è stato certamente breve. Le tecniche di stampa si sono succedute negli anni, perfezionando sempre ogni più piccolo dettaglio. Dopo i biglietti da visita personalizzati, il manifesto pubblicitario ha trovato ampia collocazione in...

Read more

(+5 rating, 1 votes)
Loading...